giugno 11 2009 | in : citazioni, musica, amore, canzone, bbbrividi

BrunoBadile @ 00:42 | commenti (popup) | commenti
maggio 31 2009 | in : citazioni, poesia, sogno, canzone, dediche, silenzio, bbbrividi

BrunoBadile @ 11:42 | commenti (popup) | commenti
maggio 27 2009 | in :
Se potessi bella città suggerirmi le parole che non so dire, parole a me più straniere della tua lungua, se potessi scorgere la mano esperta dei tuoi artigiani che ti hanno costruita per sbalordire il visitatore, se potessi apprendere guardandoti la loro arte, se sapessi evocar le voci dei tuoi poeti, dei tuoi scrittori, e farle mie per un attimo soltanto, se potessi anch'io sorprendere come tu mi sorprendi, allora forse potrei raccoglier tutto in una frase in un pensiero o in uno sguardo soltanto e donarlo
tascapani.luigi @ 14:31 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
maggio 14 2009 | in :
Il fumatore è grato in cuor suo a chi fuma più di lui, gli da un pretesto per fumare un'altra sigaretta.
tascapani.luigi @ 15:14 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
aprile 20 2009 | in : racconto, epistolare
Ciao Fabioschi, Gardaland è un parco del terrore...
Sono stato in ansia per tutto il week end al pensiero del tornado blu e del fungo, cmq appena arrivati siamo saliti subito sul tornado blu, che a detta di Elisa ed Ilaria è il più pauroso, ho addirittura convinto steve a venire anche lui, e ti dirò alla fine non è andata neanche male, anzi appena scesi ci avremmo fatto un'altro giro.
La giornata è stata un po' rovinata a causa del tempo, che ha continuato a piovere quasi tutto il giorno, eravamo bagnati fradici, abbiamo anche buttato via 5 euro a testa per comperare degli impermeabili gialli che si sono rotti quasi subito... l'unico vantaggio, non indifferente, è che non c'erano code, che secondo me sono peggio della pioggia. Verso sera poi Elisa ed Ilaria hanno voluto andare sul fungo, io non me la sentivo, ho addotto come scusante il mal di stomaco che in effetti avevo, e Steve è stato molto gentile a rifiutarsi anche lui di salirvi, per finire ormai erano le 18, le due pazze che ci accompagnavano, soprattutto elisa hanno proposto un'altro giro sul tornado blu, io ero molto contrariato, complice la pioggia, il mal di stomaco, quell'orrendo impermeabile giallo ormai a brandelli, il mio livello di nervosismo stava cominciando a crescere e non vedevo l'ora di tornare a casa, ma visto che tutti andavano ho approvato, non fosse che arrivati sotto la giostra stavolta steve ha rinunciato e così non sono andato nemmeno io, abbiamo aprofittato del breve periodo di privacy concessoci per fare un resoconto della giornata e delle fighe viste, in realtà poche. L'ultimo giro sul tornado blu non ha giovato alla mia compagna che lamentava un leggero mal di testa, cosa a cui non sapevo se credere o meno, visto che il mal di testa è la scusa più utilizzata in certi frangenti
tascapani.luigi @ 14:06 | commenti (popup) | commenti
aprile 3 2009 | in :
Mi passerà mai questo stramaledetto raffreddore? Tornerò ad essere una persona normale come tutti gli altri col loro naso libero? AIUTOOOOO qualcuno mi AIUEEEEECIIUUUU
tascapani.luigi @ 15:33 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
aprile 1 2009 | in : citazioni, sonno

BrunoBadile @ 00:22 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
marzo 19 2009 | in : dediche, bbbrividi
Si dice che siamo la somma delle nostre esperienze, e che la nostra voce sia la voce di altri, e che i nostri pensieri siano già appertenuti ad altri, dopo Omero si dice nulla è più stato inventato. Ma non volevo parlare di questo, o meglio visto che sono arrivato senza volerlo a parlare del sacro vate che placava le anime afflitte degli eroi morti nei sepolcri del Foscolo...

boh...

oggi non abbiamo più eroi, no non ce li abbiamo più, o forse non sono mai esistiti veri eroi perchè poi la storia l'hanno sempre scritta i vincenti si dice, e il Pelide ne avrà combinate tante che qualche tradizione letteraria diversa dalla nostra lo dipingerà come un mostro, oppure non è mai esistito l' Achille dai piedi veloci, il deisimile forse era simile agli dei anche in questo, perchè gli dei non esistevano si dice, e Achille era un po' lo spiderman dei greci, in fondo vedete bene che non è cambiato nulla, o no?

Ciò torto o ciò ragione? Va beh...

non vi sembra strano terrificante e bellissimo allo stesso tempo che quel che succedeva allora succede tutt'oggi? si rimpiangono sempre i bei tempi andati, oggi i politici sono corrotti, che schifo, come si fa a non indignarsi?

ma va beh questo non centra...

Non vi sembra incredibile che l'uomo cerchi ciò che cercava allora? Storie, rifugi, vie d'uscita al monotonia quotidiana, e per cos'altro vivere se non per tentare di eguagliare in qualche modo le gesta cantate da chi ha il potere della fantasia nelle sue mani, che legge il mondo e lo riscrive per placare le anime ardenti degli uomini,

o solo di alcuni forse che hanno sete,

ai quali l'acqua non basta a placarla la sete, un po' di più l'acool, meglio di tutti loro, i sacri vati, i sacerdoti che scrivono il verbo della vita, che solca i secoli e i nostri cervelli, essi creano virus che ci aiutano a vivere, virus che dimorano nei nostri cervelli sotto forma di storie e che ci sopravvivono... ma come si fa a dire che Dio non esiste? come si fa? Forse non esisterà nel senso che non è qualcuno, ma cavoli guardatevi in giro guardate in suo onore cosa è stato fatto, templi, storie, guerre,

e non voglio mica convertivi alla fede cari i miei infedeli, ci mancherebbe,

noi moriamo forse ma le frecce del lungisaettante Apollo giungono ancora potenti a noi, ed escono dall'illiade se osate aprirla... è questo ciò che intendevo dire...

anzi no non volevo parlare di questo, le mie gambe ormai sono stanche e vorrei dare un po' di sonno ai miei occhi, forse il mio viaggio. la mia sete si placherà, e per le io vedo quella ferrovia, e tra i sassi e la mia via il passato ed il presente corre, e vanno indietro gli anni miei e si fermano con lei che la mente mia non hai lasciato mai (la tua voce), sono arrivato, la notte è azzura intorno a me, a dal cielo scende un dio dai piedi alati (Ermes) o forse è il sacro vate che placa la mia anima afflitta, e mi parla con la tua voce, la voce di quel bambino che giocava solitario nel cortile, la voce di quel pilota di Hiroshima o quella di un uomo disperato perchè ha perso in una curva la sua donna o chi per lei, o di chi pazzo di gelosia ha difeso il suo amore, canta ancora Augusto, perchè un uomo no, non è contento mai, e una notte di settembre Ulisse ripartià per nuove avventure e la sete ricomincerà, il viaggio di un Nomade non finisce mai... Noi no, non stiamo ai compromessi, bocca chiusa mai, ci viene di parlare, e qualche volta anche urlare anche... sì che urliamo! come Achille con Agamennone, canta ancora Augusto, che film la vita caro Augusto, che film pieno di eroi e di guerre da lottare, canta ancora Ermes messagero degli dei, portaci i loro ermetici versi con la tua unica voce:

PLAY
tascapani.luigi @ 23:42 | commenti (popup) | commenti
marzo 12 2009 | in : bbbrividi
l'orologio fa tic tac, e c'è chi dorme già
il frigo fa fruuuu e il treno fa tutu
il cane già dorme nella cuccia
ma l'orsachiotto veglierà
chiudi i begli occhioni
buona notte fai la nanna
tascapani.luigi @ 23:21 | commenti (popup) | commenti
marzo 12 2009 | in :
Di questa filastrocca si trovano varie versioni in rete, la mia versione non l'ho trovata, pertanto eccola:

cavallino ro ro
per la biada che ti do
per i ferri che ti metto
per andare a San Francesco
a San Francesco c'è una via
piena d'acqua benedetta
mi ci lavo le mani
pesca ripesca pescai un pesciolino
vestito di turchino
era della cameriera
che faceva le frittelle
me ne dette una
la posi sulla panca
la panca era rotta
sotto c'era un letto
un letto disfatto
sotto c'era un gatto
un gatto in camicia
che faceva:
Miao Miao
tascapani.luigi @ 11:53 | commenti (1)(popup) | commenti (1)

Heracleum blog & web tools Arts blogs Directory of Life Blogs