agosto 30 2006 | in : riflessioni, mente

Oggi vi racconto come ho abbandonato il mio cane in autostrada, e gli volevo molto bene!
Due giorni prima di partire per le vacanze, ma la decisione è stata presa prima, a lungo meditata, (non vorrei pensaste che faccio le cose così, senza riflettere) ho caricato Gordon in auto, dopo averlo rifocillato, e mi sono avviato al casello autostradale più vicino.
Gordon è un meticcio di sette anni, taglia media, in ottima salute, vaccinato e coccolato, non l'avevo mai abbandonato prima d'ora e non sapevo bene cosa si prova e come si fa. Ho dovuto fare un pò di chilometri, sia per allontanarmi da casa sia per trovare un distributore in cui lasciarlo. Non volevo abbandonarlo lungo la strada. Al primo che ho trovato mi sono fermato, sono sceso a prendere un caffè e a dare un’occhiata in giro, ho lasciato Gordon in auto perché non si notasse, con i finestrini chiusi ma all'ombra. Sono andato in bagno per controllare anche il retro. Ho letto qualche annuncio e sono uscito.
Sfortunatamente c'erano diverse persone più due telecamere che coprivano la piazzola. Non avevo troppo tempo da perdere. Avrei potuto lasciarlo di notte, è vero,  ma è troppo pericoloso, al buio potrebbe essere investito più facilmente.
Sono salito in auto e ho atteso qualche minuto che nessuno fosse alle pompe e nessuno stesse per uscire. Giunto il momento propizio, mi sono fermato ad un paio di metri dall'uscita dell’autogrill, con il motore sempre acceso, sono sceso ho aperto il baule, ho preso la palla rossa con cui gordon gioca sempre e l'ho lanciata lungo la recinzione laterale, su un’aiuola. Ha fatto un balzo giù dall'auto e si è messo a correre dietro la palla, io sono salito in auto e sono partito. Ho cercato di farlo rapidamente ma non bruscamente per evitare di attirare l'attenzione di qualcuno. Finita la corsia d’accelerazione ho proseguito in quella d’emergenza a velocità ridotta. Nel frattempo controllavo nello specchietto retrovisore cosa accadeva. Dopo qualche istante ho visto Gordon sbucare dall'uscita dell'autogrill e guardarsi intorno.
Forse ha riconosciuto l'auto forse no, ha cominciato a correre nella mia direzione, proprio quello che non volevo.Ha corso per una cinquantina di metri e poi si è fermato. Era visibilmente spaventato dalle auto e dai camion che viaggiavano a forte velocità mentre io acceleravo sempre più diretto al casello successivo.
Ho smesso di guardare lo specchietto, in autostrada occorre attenzione.
Era proprio affezionato, serberò un buon ricordo di lui.

continua(?)

BrunoBadile @ 11:37 | commenti (popup) | commenti
agosto 28 2006 | in : politica, riflessioni, importante, mente
E' inutile tergiversare, lo confessiamo, il nostro obbiettivo era quello di realizzare un sito porno.
Il primo passo per costruire un'impero senza idee e a poco prezzo, raggiungere fama e gloria imperitura. Purtroppo mia sorella, colei che avrebbe dovuto fornirci il materiale da pubblicare, non era favorevole.
Almeno così diceva, ma siamo sicuri che con argomenti adeguati avrebbe cambiato idea. Però voleva entrare in possesso degli "argomenti" in anticipo. Valutando questo e tenendo anche in considerazione il rapporto qualità-prezzo abbiamo preferito tralasciare.
Siamo quindi passati al progetto di creare un ritrovo, un organizzazione per idioti e\o imbecilli, la varietà umana più diffusa. Niente di personale od offensivo ma una mera operazione di marketing, offrire il prodotto al maggior numero di utenti possibile. Però ci siamo accorti che in questo campo la concorrenza è spietata, molto ampia, invasiva. Non potevamo competere.
Allora ci siamo messi a pensare, a riflettere.. per giorni.. settimane.. mesi ... anni!!
Il risultato è questo. Qual'è l'elemento, il prodotto, comune, presente in ogni persona? Magari nascosto, messo da parte, nell'ombra, dimenticato Qual'è l'interrutore che dobbiamo premere per accendere la luce?  Una parola di 5 lettere.. e non è 'soldi' nè 'sesso'...
BrunoBadile @ 14:51 | commenti (popup) | commenti
agosto 25 2006 | in : poesia

 Di vento divento

Spire di vento lieve
Rintocchi di fili neri
Deliziosa, la chiglia fènde.
Spacco morbido d’intento
Remissione di fianchi alteri
Mento, il martirio invento.
Ammutolita ed acquiescente
Piegata al  tormento, cedo
E, per un solo momento,
Di vento divento.

Venexiana


Anake @ 21:11 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
agosto 10 2006 | in : poesia

Ferma fra due respiri

in silente adorazione di te

tese le mie corde a serrarti.

Dentro me i tuoi brividi

aliti di vita

a cui non rinunciare.


Venexiana

Copyright

Anake @ 08:19 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
agosto 8 2006 | in : poesia, politica, avviso, importante, mente, paura

questo blog può approfittare di questa simpatica ed unica iniziativa. Eh si, cari amici e amiche, pensiamo anche a voi, non vi dimentichiamo.  In questa calda estate utilizzate il vostro tempo nel modo corretto,  usufruite  dell'occasione unica ed irripetibile.

Corso ultrarapido di Atomi d'amore su
"L'amaro dell'amore" in sole due lezioni


Prima lezione

BrunoBadile @ 00:20 | commenti (popup) | commenti
agosto 5 2006 | in : poesia, politica, riflessioni, avviso, importante, mente, paura

Giovedi 10 agosto 2006 ore 24.00

Hotel Roazzan - sala convegni
Lepanto Ligure

Imperdibile stage di Mentalismo & Amore infuso
Con l'eccezionale partecipazione del dottor Ernst Stracher
Per conoscere i reali poteri della mente, esplorate i vostri antri nascosti.


Seguirà dimostrazione, i partecipanti sono invitati a presentarsi muniti di noci di cocco.
E' gradita la presenza di donne incinte e persone particolarmente impressionabili.

prenotazioni 337-20903341

BrunoBadile @ 16:14 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
agosto 4 2006 | in : riflessioni, avviso, importante, mente, paura

Nel mondo tutto è valutato in funzione della dimensione e della quantità : quanto è lunga una barca,
quanto costa quell'auto, quanto pesa la Sandra, che taglia porta, quanto ha bevuto Ernesto, quanta corrente usi, l'intensità del rumore, la velocità della luce.
Sembra che tutto si possa misurare, tutto tranne l'elemento più importante per il genere umano (e non),
attorno al quale ruota la nostra storia e il nostro destino.
Al sistema metrico decimale manca l'unità di misura dell'Amore. A ben guardare si può capire perchè non sia mai stata introdotta, tutte le altre unità sarebbero state declassate e rese superflue, si sarebbe sovvertito l'ordinamento economico e materiale della società.
Misurare l'amore è impresa ardua ma complicato, siamo tutti capaci di grandi (?) slanci, grandi passioni verso una persona, verso ideali o verso beni vari . E' difficile trovare qualcuno che non abbia mai pronunciato frasi come queste "Sofonisba, non ho mai amato nessuna come te" oppure "Venceslao ti amerò per sempre". Che abbia a cuore la natura, che si batta contro le ingiustizie o che adori il cioccolato. Tutto naturale e niente in contrario, vogliamo però fare due considerazioni.
La prima è che sovente, tutti questi amori, prima o poi vengono "sostituiti" da qualcuno o qualcosa d'altro, da altri amori o peggio da assenze di amore. Sta forse a significare che non erano abbastanza grandi?
O che si è consumato tutto l'amore che avevamo a disposizione? E poi grandi quanto? Magari ciò che Cleonice prova per il proprio compagno è uguale o inferiore a quanto provo per il mio pitone.
La seconda considerazione è che tutto questo amore non è mai disinteressato, si manifesta ad una persona per averne un ritorno sentimentale, sessuale o di immagine. La necessità di dichiarare un amore qual è se non quella di essere ricambiati?
La soluzione ideale per ovviare a tutto questo è di distribuire l'Amore che possediamo. Anche un solo atomo, una piccolissima parte, l'unità di misura fondamentale ad ogni essere vivente e ad ogni nostra azione.
Pensiamo che questo scatenerebbe una reazione a catena con evidenti benefici, ridurrebbe i costi grazie
alle economie di scala, azzererebbel'egoismo e l'invidia, sarebbe ecocompatibile e sostenibile.
Amare meno (visti i risultati) ma amare tutto.

Usate bene i vostri Atomi. Anzi usateli e basta.

BrunoBadile @ 00:15 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
agosto 2 2006 | in : politica, riflessioni, avviso, mente, paura

Chi sta leggendo o partecipa a questo blog non è qui per caso, è stato scelto. Non siamo stati noi a scegliervi, ma quello che avete scritto,quello che pensate e ciò che vi spinge a comunicare.
Non siamo entrati nel primo blog che capitava per invitare qualcuno.
Abbiamo seguito le vostre idee. La vostra vita è stata scandagliata, siete stati studiati, analizzati.
Le vostre opinioni possono non collimare completamente con le nostre, non importa, sono pur
sempre idee, ovvero, ciò che l'amore crea.
Sono le idee che cambiano il mondo, la vostra rabbia, il malessere, l'insofferenza, la tenerezza e la fantasia rivelano che in Voi l'ammore è acceso. E sta lavorando.

BrunoBadile @ 00:19 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
agosto 1 2006 | in : poesia



Ai manifesti di Brad Pitt
preferisco quelli di Picasso
agli Happy Hours i Vernissage...
sorrido alle romanticherie
di tulle e volants
ai decolletè con fiocchi décor
dai toni pastello e i decori plissé
movimentati da ruches
e strisce di pizzo
e seta froissé.
Sogno colori vibranti di sfumature preziose.
Stanotte dormo da te.





Venexiana

Anake @ 01:54 | commenti (2)(popup) | commenti (2)

Heracleum blog & web tools Arts blogs Directory of Life Blogs