Le lettrici e i lettori più attenti e arguti si saranno probabilmente accorti della rarefazione postatica sofferta dal blog nelle ultime settimane.
Cio è dovuto, parlo naturalmente per me, a due fattori: il principale può essere ascritto ad una intensificata e coinvolgente, oserei dire stimolante, attività lavorativa. Il secondo, un momento di crisi da appagamento. Il successo del blog, le soddisfazioni in campo professionale, i ripetuti successi sentimentali nonchè l'esaudimento di qualsivoglia obiettivo e desiderio io mi ponga, mi hanno svuotato.
Ora, con tutti i sogni realizzati, sono smarrito e confuso. Devo stare solo e meditare, prendere una pausa di riflessione, riordinare le idee, trovare ed elaborare nuovi sogni e nuovi progetti, questa volta meglio se irrealizzabili, che possano alimentare il mio spirito.
Devo nuovamente ascoltare il mio pene. Ognuno ha la testa che si merita.
Sono un pò stanco ma non preoccupato. Non sono preoccupato perchè ho potuto constatare che fortunatamente in Italia c'è ancora il tutto esaurito di cervelli.






